Richiedi un preventivo gratuito

Il nostro rappresentante ti contatterà a breve.
Email
Cellulare/WhatsApp
Nome
Nome dell'azienda
Messaggio
0/1000

Notizie

Homepage >  Notizie

Qual è la risoluzione necessaria per lo scanner di codici a barre in un sistema di ordinamento basato sulla scansione di codici a barre

May 19, 2026

La risoluzione è il punto di partenza

La scansione di codici a barre per un sistema di smistamento non è la stessa cosa della scansione di un singolo articolo presso una cassa al dettaglio. In un magazzino o in un centro di distribuzione, i pacchi sfrecciano davanti agli scanner su nastri trasportatori ad alta velocità. Inoltre, i codici a barre presenti su tali pacchi non sono sempre perfetti: potrebbero essere sbavati, stampati male, corrugati o parzialmente coperti da nastro adesivo. Lo scanner dispone di una frazione di secondo per acquisire e decodificare quel codice a barre prima che il pacco esca dal suo campo visivo. Se lo scanner non riesce a leggere il codice, il pacco viene deviato su un’area di smistamento manuale, rallentando così l’intero sistema di smistamento basato sulla scansione di codici a barre. La risoluzione costituisce la base che determina se tali letture avvengono in modo affidabile oppure no.

Che cosa significa effettivamente la risoluzione per uno scanner per codici a barre

La risoluzione di uno scanner per codici a barre indica quanto piccolo è l'elemento del codice a barre che l'imager riesce a distinguere in modo affidabile. Di solito viene misurata in mil, dove un mil corrisponde a un millesimo di pollice. Uno scanner con risoluzione di 5 mil è in grado di leggere codici a barre il cui elemento più stretto ha una larghezza di almeno 5 mil. La maggior parte dei codici a barre standard utilizzati nella logistica impiega elementi da 10 a 15 mil, quindi uno scanner da 5 mil li gestisce agevolmente. Il rapporto tra DPI (punti per pollice) e dimensione in mil è semplice: un sensore con DPI più elevato acquisisce maggiori dettagli, il che significa che può decodificare codici a barre più piccoli e gestire in modo più efficace quelli danneggiati o a basso contrasto. I moduli scanner moderni utilizzano spesso sensori d’immagine CMOS con risoluzioni come 640 × 480 pixel, sufficienti per la stragrande maggioranza delle applicazioni logistiche.

Adattare la risoluzione all’applicazione specifica

La risoluzione appropriata dipende da ciò che si sta scannerizzando e dalla velocità con cui si muove. Per un sistema di ordinamento basato sulla scansione di codici a barre che gestisce etichette standard per spedizioni con codici a barre da 15 a 20 mil, uno scanner con risoluzione di 5 mil è più che adeguato. Se la vostra operatività prevede codici a barre molto piccoli su componenti elettronici o imballaggi farmaceutici, dove i codici possono essere fini fino a 3 mil, avrete bisogno di un lettore con risoluzione superiore. Lo stesso vale per i codici che risultano spesso danneggiati o stampati in modo non ottimale. Un sensore da un megapixel offre una risoluzione circa il 184 percento superiore rispetto ai lettori della generazione precedente, il che fa una differenza significativa quando i codici non sono perfetti. Anche la velocità è un fattore determinante: man mano che i pacchi si muovono più velocemente, lo scanner ha meno tempo per acquisire un’immagine nitida; pertanto, un sensore ad alta risoluzione abbinato a un’elaborazione rapida vi garantisce un margine di errore maggiore.

considerazioni sui codici a barre 1D rispetto a quelli 2D

La maggior parte dei tradizionali sistemi di ordinamento è stata progettata intorno a codici a barre 1D, come Code 128 o UPC. Tuttavia, un numero sempre maggiore di operazioni sta passando a codici 2D, come QR e Data Matrix, poiché questi ultimi consentono di inserire una quantità maggiore di informazioni in uno spazio più ridotto. I codici 2D richiedono generalmente una risoluzione più elevata per essere decodificati in modo affidabile, dato che i singoli elementi sono più piccoli. Uno scanner in grado di leggere perfettamente i codici 1D potrebbe incontrare difficoltà con codici 2D particolarmente densi, a meno che non disponga di una risoluzione del sensore adeguata. Quando si seleziona uno scanner per un sistema di ordinamento basato sulla lettura di codici a barre, è importante considerare quali tipi di codici a barre sarà necessario leggere non solo oggi, ma anche tra due o tre anni. Investire in uno scanner in grado di gestire sia codici 1D che 2D con una risoluzione adeguata garantisce la longevità della vostra operatività.

Qualità del sensore e potenza di elaborazione

La risoluzione è fondamentale, ma non racconta l’intera storia. Due scanner con la stessa risoluzione espressa in DPI su carta possono comportarsi in modo molto diverso nella pratica. La qualità del sensore, l’illuminazione e gli algoritmi di elaborazione sono tutti fattori determinanti. Gli scanner migliori combinano un sensore CMOS ad alta risoluzione con una tecnologia intelligente di acquisizione immagini che migliora il contrasto, accentua i contorni e ricostruisce le parti mancanti di codici danneggiati. Un microprocessore veloce integrato nello scanner è in grado di decodificare un’immagine in pochi millisecondi, requisito essenziale quando i pacchi si muovono a elevata velocità. Alcuni sistemi utilizzano inoltre più scanner posizionati con angolazioni diverse, in modo che almeno uno di essi ottenga una visione chiara del codice a barre, indipendentemente dall’orientamento del pacco.

Verifica e convalida prima del deployment completo

Indipendentemente da quanto indicato nel foglio delle specifiche, l'unico modo per sapere se uno scanner è adatto al vostro sistema di ordinamento basato sulla lettura di codici a barre è testarlo con i vostri prodotti e codici a barre effettivi. Eseguite un lotto campione di pacchi attraverso il sistema e misurate la percentuale di letture corrette. Un buon sistema di ordinamento dovrebbe raggiungere una percentuale di letture superiore al 99%. Se riscontrate un numero eccessivo di letture non riuscite, il problema potrebbe essere legato alla risoluzione, ma potrebbe anche dipendere dall’illuminazione, dalla posizione dello scanner, dalla velocità del nastro trasportatore o dalla qualità delle etichette. Collaborate con il fornitore dell’attrezzatura per eseguire diagnosi e apportare gli opportuni aggiustamenti. Ottimizzare questi parametri prima del lancio completo permette di evitare una quantità enorme di inconvenienti in seguito.

Richiedi un preventivo gratuito

Il nostro rappresentante ti contatterà a breve.
Email
Cellulare/WhatsApp
Nome
Nome dell'azienda
Messaggio
0/1000

Richiedi un preventivo gratuito

Il nostro rappresentante ti contatterà a breve.
Email
Cellulare/WhatsApp
Nome
Nome dell'azienda
Messaggio
0/1000